
Sostando l'ultima volta in quel di Casa Indaco ho avuto modo di parlare della mia idea di Via dell'Amore. Oggi mi sorge spontaneo nel cammino attraversare il bosco dell'Onore che la costeggia. Non esiste infatti Via d'Amore che nel suo contorno non sia seguita da alti alberi d'Onore che come un orlo completano un bellissimo abito.
"Le macchine da cucire sono arrivate, ma non tutti le sanno usare"
C'è forse luogo più bello da attraversare di quello nel quale si entra nudi e si esce vestiti di Luce? Scavate nelle vostre ombre e scoprirete quale Verità vi si trova nascosta. Dove vivono le ombre se non nel bosco? Sotto gli alberi, nel profumo del muschio umido, tra la nebbia sottile, coperte da un manto di foglie secche d'autunno.
Scavate nel vostro cuore e arriverete alle ombre che vi hanno spaventato diventeranno, infine, con le loro forme cupe un messaggio di Speranza in cui credere :
"Non avete vissuto invano"
Se vi state chiedendo perchè questo post si intitoli "A.A.A. Onore Cercasi" basta che spostiate lo sguardo sul mondo che vi circonda. Come svaniscono i polmoni verdi della Terra, uccisi dall'egoismo dell'uomo-denaro, così è svanito dal cammino di ognuno di noi il polmone verde dell'esistenza individuale: l'Onore.
"L'Amore è il Cuore, l'Onore sono i Polmoni"
Dove viaggiate uomini? Avete abbandonato il Senso...Avete trascurato l'Eterno...Avete ucciso l'Individuo. Ecco! vedo un bosco senza più fauna, senza più flora...vedo un bosco cancellato dal quadro per non doverlo attraversare.
"Se è la Paura a dettare il movimento state cadendo. Se la vostra Fede è rivolta all'uomo avete perso Dio.
Se siete in caduta libera senza Dio il vostro Onore è un ricordo di sabbia e polvere.
State vegetando"
Il Silenzio paga il riscatto di un bambino chiamato Solitudine nato da due genitori di nome Ignoranza e Superbia. Sceglierei di non essere mai nato talvolta...non di carne...non di sangue...non su questa Terra arida di Bene. Mi sento vuoto. Mi manca il respiro. Mi giro e rigiro nella culla. Dove sono? C'è rumore intorno a me. Troppo rumore. C'è chiasso. Vorrei tornare a Casa Mia. Dove sono? Mi sento vuoto. Mi manca il respiro. Mi hanno strappato i Polmoni. Nella caduta ho perso l'Onore.
"Voglio tornare a Casa Mia!"
Dopo la caduta nessuno ti restituisce le Ali. Hai due gambe e due braccia per reggere il peso dei movimenti che hai compiuto, che dovrai compiere o che non compirai mai.
L'Onore non si prostituisce ma si unisce in matrimonio con il Discernimento eppure su questa terra dimora più spesso in casa della prostituta che in casa della sposa. Se vogliamo costruire e accogliere un Nuovo Mondo e una nuova Vita, però, dobbiamo far si che dimori in ogni casa. Deve essere la nostra essenza a cambiare. Deve mutare il bisogno di conoscersi, la paura di guardarsi dentro deve diventare una necessità.
"E, infine, il Dolore deve traslare sul piano della Gioia."
A cosa serve guarire da una malattia se non abbiamo capito il senso delle ferite? I miracoli gratuiti che chiediamo hanno l'inutilità dell'ignoranza chiusa nella disperazione dell'attaccamento al corpo. Non c'è nessun Angelo pronto ad ascoltare un pianto che non sia disposto a diventare sorriso perchè...a cosa serve la compassione verso chi non ha l'Onore inciso nella pelle?
Voglio raccontarvi come si può nuotare facilmente nel mare del buonismo altrui e perdere in questo gesto tutta la Speranza della propria rinascita.
"Non ricordo nessun Cristo che abbia osato usare la compassione di un Sinedrio per evitare la Croce"
Ma conosco molti uomini che non aspettano altro che di poter interpretare il ruolo dell'Addolorata...non sanno però di non avere né la Forza, né la Grandezza, né lo Stile per risultare credibili. Intorno al lutto un mare di aspiranti comparse in attesa di protagonismo pronte a sorreggere, senza differenza, chiunque pianga perchè...l'importante è esserci.
E l' Onore?.........
Anche quello sta piangendo, seduto da solo, in un angolo remoto della coscienza...mi chiedo come mai nessuno lo senta.
"Silenzio"
Oggi mi guarderò allo specchio, entrerò nel Bosco delle mie ombre. Proverò ad ascoltare il pianto del mio Onore, proverò ad abbracciarlo tenendo fuori il bisogno che qualcuno abbracci il dolore che non so vivere da sola. Oggi proverò a non fare la comparsa. Sento già qualche chiodo ferirmi i polsi. Vorrei incrociare lo sguardo di molti viandanti...ognuno nel suo Bosco...ognuno con il suo Onore ferito tenuto in braccio come un bambino.
"Siate buoni viaggiatori"
(SerenaCocco)